Naturalmente.

Teo Lorini



Eccoci alla serata di presentazione. La nuova edizione di questo festival d’arte e cultura è dedicata al free jazz.
Entusiasta, il direttore artistico riassume il programma. Elenca tributi ai capofila del movimento, documentari e altri eventi speciali. Programmati, spiega, per restituire un’idea della libertà e della creatività che sono state il tratto distintivo di una stagione straordinaria.
"Una stagione che, non a caso, è stata il preludio ai rivolgimenti del ’68, di cui cade proprio quest’anno il quarantennale". Si ferma un istante, guardandosi attorno. "Ma di cui naturalmente" riprende in tono incerto, quasi di scusa: "noi non vogliamo certo una celebrazione".
In platea molti fanno cenni di assenso, paiono rasserenati. Lei ed io ci scambiamo un’occhiata.
S’annuncia un anno difficile.








pubblicato da t.lorini nella rubrica dal vivo il 21 gennaio 2008