Nuovo.

Tiziano Scarpa



Prendere la rincorsa, respirare profondo, come caricando un’arma, questa frase comincia nell’anno duemilasette, iniziare a correre lungo la sintassi, sono le ventitré e cinquantotto, percorrere le parole con impeto, calcare i passi di corsa sulle sillabe e gli accenti, come ci si fida di un ponte, come si teme un trampolino, spiccare il salto, varcare la soglia in volo, questa frase sta attraversando la mezzanotte, sta passando da un’altra parte, inoltrarsi, protendersi al di là, come si passa da un anno all’altro, il tempo è sempre uguale eppure è completamente diverso, noi giubiliamo rumorosamente e inneschiamo la polvere da sparo e facciamo scoppiare la luce nella notte per inventare un passaggio, per aprire una differenza nel tempo indifferente, per gettarci oltre, questa frase sta atterrando nella sua fame di tempo nuovo, scagliare tutte le frasi, sempre, staccandole da un tempo vecchio e facendole prendere il volo verso il tempo nuovo.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 1 gennaio 2008