Pace e destino

Aldo Nove



Ah triste sono occorse, e ree a Perugia
azioni di indicibile follia,
pero ché il volto illumina la via
di chi guardando quella foto indugia

Di Amanda estratto l’organo d’Amore:
su di essa riflettendo, e svaporando
con la manovra il vortice d’orrore
che prima verso il basso e l’alto andando

Poscia col movimento della mano,
finché lo spruzzo energico riporta
la pace che sembrava da lontano

a più remoto lido andata, torta
dall’efferate gesta, sì che strano
destino, ma sì bello, al mondo, mostra!

Da Michele Cuchettu, Amanda Knox: minchia che figa, non può essere stata lei, per me è colpa del negro!, inedito, 2007.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica poesia il 31 dicembre 2007