Comunella.

Tiziano Scarpa



Ascolto il Bwv 1079, i musicologi spiegano che nel Ricercar a 6 ci sono sei linee melodiche parallele: √® come se le dita che premono sulla tastiera suonassero ciascuna un brano per conto proprio. Certi esecutori non ce la fanno da soli, bisogna spartirlo su due clavicembali; oppure sulla pedaliera dell’organo, con l’aiuto dei piedi. Mi sforzo di seguire le diverse linee melodiche, districandole una dall’altra. Poi cerco di capirle tutte simultaneamente, ma senza amalgamarle, mantenendo la percezione della loro individualit√† dentro l’insieme. Poi ne apprezzo i reciproci rapporti armonici. Questa musica elaboratissima si irradia nei nervi cerebrali, allaccia nuovi collegamenti, crea percorsi e reticoli. Poi mi stanco. Sto a sentire e basta. Lo stereo suona, io faccio altro. Ma anche senza che io vi ponga mente, musica e cervello si intendono benissimo, fanno comunella fra loro alla faccia mia (alla mente mia). Forse io non sono che un portatore di organi che simpatizzano per conto loro col mondo.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 8 dicembre 2007