Anima.

Tiziano Scarpa



Scopro che alcuni miei amici e amiche vanno dallo psicoanalista. Sono persone in gamba. A me non è mai passato per la testa. Lo sento come un lusso fuori luogo, un’esagerazione. Sarebbe come frequentare un corso universitario intitolato: Io. E poi l’idea di transfert, e non solo, ha insinuato il dubbio che, alla fine, ciò che si conosce con la psicoanalisi non sia qualcuno, ma il rapporto fra psicoanalista e analizzato. L’umanità si divide fra chi sceglie di avere questo tipo di rapporto e chi no: due specie psichiche completamente diverse. Gli psicoanalisti conoscono solo una specie, fondano la loro teoria degli esseri umani basandosi su quelli che hanno scelto di farsi analizzare. Non può essere diversamente: si può analizzare soltanto chi decide di andare dallo psicoanalista, chi ci sta, chi accetta la regola del gioco. Psicoanalisi: il sapere come collaborazione. Oppure: teoria di quel particolare tipo di anima che desidera ricevere una teoria di sé stessa da un’altra anima.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 2 dicembre 2007