Assoluto.

Tiziano Scarpa



Gironzolo in attesa dell’assoluto (o dovrei dire in cerca?). Nel frattempo mi accontento dell’universale. L’assoluto è l’evento che irrompe e mi sbarra la strada, l’universale posso produrlo io stesso. Esco di casa a farne incetta. Oggi c’era uno che litigava al telefono con la figlia, "non hai studiato, non hai fatto niente di quello che mi avevi promesso, ti ho viziata, mi hai deluso, deluso!" Ho pensato: eh certo, tutti i padri non possono che restare delusi dai figli, è inevitabile: e così ecco qua un universalino bell’e pronto, che mi sono confezionato da me; e che so amplificare a volontà: siamo una delusione vivente, abbiamo deluso la specie, la natura, il creatore ecc., l’Essere come Delusione, il Nulla come Realizzazione Perfetta ma impraticabile, quindi deludente anch’esso ecc. Mi chiedo se per questi giochetti verrò punito incontrando soltanto un universale al posto dell’unico assoluto che mi spetta, per esempio morendo in un incidente d’auto, dentro una statistica qualsiasi.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 29 novembre 2007