No pollo no party

Circolo Pasolini Pavia



Quanti saranno i nazi di Forza Nuova che la sera di sabato 24 novembre torneranno a cingere d’assedio i bambini Rom di Cascina Gandina presso Pieve Porto Morone (PV)? 100? 200? Noi saremo di più.

Sabato sera siete tutti invitati alla Gandina per una festa nonviolenta e solidale e un saluto ai nostri amici Rom che a giorni (entro i termini concordati con la Prefettura) andranno a vivere in alcune case d’affitto. Mangeremo pollo fritto insieme a Eduard (15 anni), Silvia (13), Florin (12), Florina (11), Ionut (10), Petru (10), Ionut (8), Alex (7), Andrea (6), Francesco (5), Michael (4) e Raimondo (3). Cucineranno mamma Gheorghita e mamma Claudia.
Lo sappiamo, fuori ci sarà l’orda nazi a strillare, insultare e ubriacarsi. È la loro ultima patetica occasione per fare casino. Sono figuri da operetta, per i quali onore è cingere d’assedio in 150 una casa che ospita 3 donne 10 bambini e un disabile purché Rom, dare alle fiamme l’auto di un Rom, prendere a pugni e a calci l’auto di Irene Campari anche se non è Rom, tagliare le gomme e tirare sassi contro i vetri delle auto dei volontari che aiutano i Rom, lanciare pietre petardi e addirittura mattoni di notte contro i bambini Rom, chiudere con una catena il cancello di un edificio privato se ci vivono dei Rom, insultare Vescovo e Prefetto e chiunque si spenda per i Rom. Succede a Pieve Porto Morone, dove il sindaco Angelo Cobianchi chiama i Rom «quei puzzoni di merda» e non conosce le leggi della Repubblica che lui dovrebbe rappresentare.

Ci saranno Alberto Burgio, Luciano Muhlbauer, Marco Rizzo, Elio e Walter Veltri e altri deputati, senatori, giornalisti, scrittori. Hanno già aderito il gruppo EveryOne di Milano e le riviste "Il primo amore" e "Kronstadt".

Abbiamo anche invitato il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, Moni Ovadia, Dario Fo e Franca Rame. Sarà anche un modo per ricordare che c’è chi non dimenticherà la Risoluzione europea, votata la settimana scarsa dal Parlamento dell’Unione, e che richiama le istituzioni italiane al rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini di origine Rom.

[Per informazioni e aggiornamenti: Circolo Pasolini Pavia]








pubblicato da ilprimoamore nella rubrica democrazia il 22 novembre 2007