Fi-ri-fi-fìii.

Tiziano Scarpa



In platea, nell’intervallo del quartetto d’archi, due attempati compositori italiani commentano il concerto di ieri sera della loro giovane collega austriaca. "Roba da provare invidia. Praticamente un kolossal. L’orchestra disposta su quattro palchi. Se fai il conto anche solo dei soldi che hanno investito per comprare gli schermi in modo che il direttore fosse visibile a tutti gli orchestrali!" "Ho sentito che avevano anche un clarinetto contrabbasso. Mi hanno detto che solo quello costa trentamila euro." Che forma avrebbero avuto le grandi musiche sinfoniche del passato se l’epoca in cui furono composte non avesse offerto ai musicisti gli apparati per dispiegare tutto il loro volume di fuoco? Nella mia testa risuona una versione da camera della Quinta beethoveniana, per flauto e clavicembalo: fi-ri-fi-fìiii, fi-ri-fi-fìiii…








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 16 ottobre 2007