La verità, vi prego, sulla pubblicità

Valentina Maran



La dovete sapere la verità sulla pubblicità.
Dovete sapere chi vi manda in giro con le braccia alzate a urlare "riconoscersi a pelle".
Chi opera alle vostre spalle mentre vi rifila la nutella.
Sono i Signori Burns della pubblicità italiana, o meglio, gli immortali delle grandi marche del mercato, che vi stanno accanto da quando siete nati.
Lo dovete sapere di queste aziende piramidali, con i pavimenti in linoleum al primo piano, con parquet al secondo e col marmo al terzo, via via che si va più su.
Dovete sapere che il piano dove sta il grande capo ha le porte insonorizzate e bisogna parlare bisbigliando.
Dovete conoscere la corte dei miracoli di chi sta sotto:
nane petulanti che stanno a capo del gruppo ricerche, donne grasse, brutte, insoddisfatte e cafone che vendono prodotti snellenti e per la bellezza del corpo.
Codardi senza palle dalla doppia faccia che ogni sera devono svuotare completamente la scrivania per evitare che quelli delle pulizie facciano spionaggio.
E’ gente che non può tenere niente di personale sulla scrivania, neanche la foto dei figli.
Lo dovete sapere chi c’è dietro quelle pubblicità con la ragazzina che saltella felice vicino al bidet.
Lo dovete sapere che dietro quegli spot dove annunciano che il deodorante è fatto apposta per voi, c’è un uomo di 90 anni che si fa cambiare il sangue.
Ci sono vecchi immortali che non sanno cos’è un computer, e che pretendono che tutti si alzino in piedi quando fanno il loro ingresso in una riunione.
(...)

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pubblicato da t.scarpa nella rubrica giornalismo e verità il 15 ottobre 2007