Un ateneo per il fashion

International Press Release Italia



Inaugurata a Milano la prima Università della Moda. Ospiterà anche un museo dedicato alle opere dei grandi maestri stilisti del secolo scorso. Polemiche, contestazioni e una certezza: per una volta, l’Italia torna all’avanguardia nel mondo.

È stato inaugurato ieri a Milano il primo istituto universitario del mondo totalmente dedicato alla fashion art (…). L’evento si è aperto con una pirotecnica performance oratoria dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, il quale ha ricordato che le creazioni della moda costituiscono oggi, più ancora che un semplice prodotto commerciale, una forma di espressione culturale di assodato valore artistico: "Penso a stilisti come Avrelianvs, Bebi Malaspina, OriGene o, per restare al passato recente, Hiruko Bukkake, che hanno letteralmente modificato il nostro concetto di genio e di opera d’arte…" ha detto tra gli applausi e la commozione di Avrelianvs, seduto in prima fila tra gli ospiti di riguardo (…).
Alla presenza delle più alte cariche dell’Amministrazione Municipale e del Ministro della Cultura Popolare (…), il Magnifico Rettore dell’Ateneo, il professor Augusto Videla y Massera, ha poi illustrato i principali obiettivi della neonata istituzione. "Da sempre il nostro Paese è all’avanguardia nella creazione e nella promozione di prodotti e manufatti artistici di altissimo livello, e da più di un secolo i nostri maestri stilisti rinnovano nel mondo i fasti della cultura italiana, raccogliendo e vivificando la preziosa eredità degli antichi genî – Michelangelo, Leonardo, Raffaello, Botticelli… Oggi ci sembra che la moda – attraverso cui noi moderni esprimiamo l’eterna tensione umana verso la bellezza – meriti e anzi necessiti di essere studiata in tutti i suoi aspetti, affinché possa continuare a diffondere al meglio delle sue capacità armonia, piacere e gioia… Affinché essa sia sempre all’altezza del nobile ruolo che riveste".
Il professor Videla y Massera ha poi spiegato che i corsi saranno ripartiti secondo tre aree distinte e complementari: l’orientamento storico-culturale si concentrerà sulla storia e l’estetica della moda antica, moderna, novecentesca e contemporanea; il business developement verterà sui suoi aspetti economici e sulle strategie commerciali; l’area creative sinergy infine punterà sulla formazione di una nuova leva di stilisti, che sappiano essere allo stesso tempo grandi artisti, tecnici specializzati e scienziati del buongusto.
(…)
A chiudere la cerimonia, una madrina d’eccezione: Portia Wui. La celebre fashion icon e attrice ha salutato la nascita dell’Università della Moda con l’augurio che possa incrementare la diffusione della bellezza e della pace nel mondo: citando lo scrittore russo cristiano Dostoevskij ha ricordato che "la bellezza salverà il mondo" (…). Un discorso breve ma applauditissimo, a dimostrazione – se mai ce ne fosse stato bisogno – del fatto che Portia è una giovane sensibile e intelligente, oltre che meravigliosamente bella.
(…)
Una mattina eccezionale, con una sola nota stonata: nelle vicinanze dell’edificio accademico, uno sparuto gruppo di antimodernisti (un centinaio secondo la stima della questura) ha inscenato una protesta violenta contro il presunto sfruttamento dei lavoratori – questo è quanto si riesce a capire del loro delirante comunicato – da parte delle fashion enterprises, con lanci di cibo avariato e proiettili di vernice. Il pronto intervento delle forze dell’ordine ha impedito ai facinorosi di raggiungere l’ingresso dell’Ateneo e li ha dispersi in pochi minuti.
(…)
Il maestro stilista Bebi Malaspina, pigmalione della splendida Portia, si è detto per nulla turbato da questo tipo di contestazioni. "Anzi," ha dichiarato, "trovo che ci sia qualcosa di incredibilmente vivo e fresco, in cose come queste. Certo, la violenza è il peggiore dei mali, e chi lancia uova o qualsiasi altro oggetto non può che aspettarsi una giusta reazione. Però chi di noi in gioventù non ha provato la stessa rabbia e voglia di fare un po’ di casino?". Bebi ha poi aggiunto che "questi assembramenti di giovani anticonformisti, con i loro abiti eccentrici e fantasiosi, sono una preziosissima fonte di ispirazione per il mio lavoro".

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COMUNICAZIONE INTERNA AI SUGGERITORI DI REDAZIONE

[da eliminare una volta letta]

1) estrema destra:
sottolineare il fatto che una GROSSA PIETRA scagliata da un TEPPISTA ha CAVATO UN OCCHIO ad agente di p.s. sposato da un anno e con due GEMELLINE DISABILI.
Ins. in prima pg. anche un editoriale su "NECESSITA’ SCHIACCIARE TERRORISTI ANTIMODERNISTI di CASA NOSTRA".

2) centrodestra:
sottolineare presenza e intervento Portia Wui. Poi: un BULLONE lanciato dagli ESTREMISTI ha gravemente ferito un agente di p.s.
Ins. in prima un editoriale sulla moda come contributo di eccellenza alla cultura mondiale.
Sotto: articolo sugli AMMIRATORI NOSTRANI della JIHAD ANTIMODERNISTA".

3) centro:
sottolineare problema IGNORANZA dei CONTESTATORI. Ribadire con un breve prospetto riassuntivo che le imprese rispettano gli standard, anzi esempi virtuosi ecc. ecc.
Scrivere: alcuni giovani contusi e un agente ferito da lancio di MONETINA.

4) Centrosinistra:
sottolineare IMPORTANZA CULTURALE ed ECONOMICA che può avere per l’Italia la nascita dell’Università della moda. Sottolineare unicità della suddetta nel mondo. Bene usare espressioni come "Dopo le devastazioni l’Italia torna all’AVANGUARDIA".
Ins. in prima un editoriale sulla moda come contributo di eccellenza alla cultura mondiale.
Solo in cronaca: alcuni ESTREMISTI hanno manifestato con lanci di UOVA, duramente repressi ma FERIMENTO LIEVE di un agente ecc. ecc.
Bene considerazioni come "ECCESSI CONDANNABILI dei manifestanti che hanno portato a ECCESSI altrettanto CENSURABILI da parte delle forze di p.s."

5) Sinistra radicale:
sottolineare che due MANIFESTANTI (1 maschio 1 femmina) sono stati SELVAGGIAMENTE PICCHIATI da agenti in tenuta antisommossa. Sottolineare che i due giovani erano disarmati.
Ins. in prima editoriale.
Bene considerazioni come "è più violento un braccio che si alza per lanciare un POMODORO o uno che si abbassa per picchiare con manganello elettrificato?"

N.B.
E’ fondamentale usare le PAROLE IN MAIUSCOLO.

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CASA ITALIA

[Trascrizione puntata 3 ottobre]

Bruno Osà: "Professor Videla, cosa ne pensa lei di queste contestazioni? Ha sentito le accuse?"
Videla y Massera: "Sono molto amareggiato. Questi ’critici’, chiamiamoli così… Per fortuna ce ne sono sempre di meno. Sono la parte incattivita e ignorante della nostra gioventù. Quando ci accusano di sfruttare i bambini e i poveracci… io vorrei dirgli ’Informatevi meglio’…"
Samir Kaukonen: "Guardi che è lei, che dovrebbe informarsi meglio…"
Videla y Massera: "Eppure non riesco a credere che lei non sappia…"
Samir Kaukonen: "Vuole che le legga un po’ di dati?"
Videla y Massera: "Ma quali dati, mi faccia il piacere! Dove li andate a prendere, voi, i vostri dati?"
Samir Kaukonen: "Dunque… tanto per restare sul tradizionale, la nostra gloria nazionale, la Maletton, l’anno scorso nell’ex-Argentina ha espropriato…"
Videla y Massera: "La Maletton e tutte le altre nostre enterprises rispettano rigorosamente…"
Samir Kaukonen: "…ettari di terra…"
Videla y Massera: "…rispettano rigorosamente tutti gli stand…"
Samir Kaukonen: "…con l’aiuto della polizia locale…"
Videla y Massera: "…tutti gli standard internazionali stabiliti dall’Organizzazione Mondiale del Commercio…"
Samir Kaukonen: "…e di corpi di polizia privati…"
Bruno Osà: "Signor Kaukon… Kaukonen, la prego di lasciar finire il professor Videla…"
Videla y Massera: "…del Commercio… Perciò dico che siete in malafede!"
Samir Kaukonen: "…agli indios Mapuche…"
Bruno Osà: "Kauko… Kakkunen, le chiedo per cortesia di lasciar finire il professore!"
Videla y Massera: "I Mapuche sono praticamente estinti dall’inizio del secolo, e comunque lei sa che la Maletton ha fatto costruire a sue spese una scuola nella riserva…"
Samir Kaukonen: "Videla, le ha mai detto nessuno che di faccia somiglia molto a Mengele?"
Videla y Massera: "Idiota!"
Bruno Osà: "Un po’ di pubblicità. Restate con noi."








pubblicato da s.baratto nella rubrica racconti il 27 settembre 2007