Buone letture per l’estate

Adolfo Fegatello



Novità editoriali dalla Premiata Casa Editrice Fegatello & figli!!! IMPERDIBILI!!! ACQUISTI SUBITO TUTTI I VOLUMI IN CATALOGO automaticamente aprendo la presente pagina web!!!

Sono usciti i primi 5 appetitosissimi volumi della nuova collana "Tinculpop", dedicata alle nuove tendenze della narrativa contemporanea e ai capolavori dell’editing. Buona lettura!

1) Pippa McMarmott, L’uomo che masturbava i cinghiali, pp. 455.
Dall’autrice de La sonda intestinale e Chi rantola nel tostapane?, un altro immortalabile caposaldo della letteratura neogotica mondiale.
Dick ha un segreto. Il pastore Worthworth sa più di quanto non faccia credere. Millicent non riesce più ad allacciarsi le scarpe. Solo il misterioso vecchio Brautigan potrebbe guarirla, ma… Cos’ha visto il piccolo Kevin dalla finestra dell’abbaino in una notte di tempesta? Riuscirà la coraggiosa pittrice di parafanghi Shannon O’Shea a salvare dalla distruzione la fattoria dei Quantrill? Cosa accomuna i destini di Frank "Mazzacani" Lo Basso, Helen Burlington e la piccola Connie? Boh. Se volete saperlo, andate subito a leggervi il finale e soprattutto acquistate questo delizioso libro che non vi farà chiudere un occhio (l’altro dipende).
Euri 77 ben spesi.

2) Budina McCough, La tempesta ormonale, pp. 871.
Una delle più grandi scrittrici viventi di etichette di vino si cimenta in un grande romanzo-epopea.
Frances Lippincott, la giovane figlia di uno scienziato molecolare morto in circostanze misteriose mentre andava a funghi, torna nel paese natale dopo ventitré anni. Ma dietro la facciata idilliaca e un po’ sonnolenta della campagna si nasconde un terribile segreto… Il pastore Englesworth sa più di quanto non faccia credere. Cos’ha visto la piccola Keziah dalla finestra dell’abbaino in una notte di tempesta? Pete non riesce più a deglutire. Solo la misteriosa vecchia Tallulah potrebbe guarirlo, ma… Riuscirà il coraggioso tatuatore di vacche George O’Hara a salvare dalla distruzione la foresta di Ratwood? Perché il losco Nathan Diplodocus si aggira nei dintorni di casa Haywreath? Frances e George riusciranno finalmente a scopare? Se volete scoprirlo dovete andate a pagina 689 – e per andare a pagina 689, brutti zozzoni, dovete prima acquistare questo libro meraviglioso, pieno di passione e frumento, dopo il quale la letteratura mondiale non è più stata la stessa!
Euri 89,20 o (a scelta) 89,15.

3) Hervé McGrasp, Idolòtito per Nessundove.
L’attesissimo esordio narrativo del celebre filosofo post-ristrutturalista e caposcuola della poesia ultrapsicopompa.
Con rara maestria e in una lingua arcana ispirata alle più abissali liste della spesa di Georges Bataille, Hervé McGrasp ci conduce per mano in una serie di paesaggi desolati, in un mondo in cui ogni speranza di redenzione è stata bandita, l’amore è un’"illusione ustoria" (per il significato del termine ""ustorio" si rimanda a uno dei molti dizionari in circolazione) e gli uomini si aggirano tra relitti indecifrabili e segni incomprensibili. Mona è una ragazza senza età, senza passato, senza voce. Anubis è un ragazzo senza sesso, senza futuro, senza espressione. Eskil è un cane senza pelo, senza denti, senza fiuto. Tutt’intorno soltanto il gelo morale e le ombre di un’esistenza aleatoria. Nulla accade e tutto è finzione – sembra dirci l’autore – tranne il mio spropositato talento. Un capolavoro di depressione a metà tra la rottura di coglioni e la scuola di scrittura, oppure (a scelta) tra Robbe-Grillet e un Romano Battaglia in acido. In ogni caso, un volume immancabile nella vostra libreria, vuoi per fare da tassello vuoi per colmare quel buco lì tra la storia d’Italia di Montanelli e la biografia di Ridolini.
Euri 400 – e con soli 40 euri in più, in regalo il pratico kit per imbragare il sacco scrotale!

4) Pauline McBlow-Witkiewiczowa, Henryk Posterz e il Vaso D’Immerda ("Henryk Posterz and the Pot of Immerda").
Per la gioia di centinaia e migliaia di miliardi di bambini e adulti, ecco in traduzione automatica il diciannovesimo episodio dell’appassionante saga del simpatico maghetto anglo-polacco.
Henrik, Tobey e Harpione stanno crescendo: per loro ormai si avvicina il momento di lasciare la Scuola di Magia e di Stregoneria di Squarehouse. Ma la pubertà turba le loro vite fino a quel momento così prive di pensieri zozzi. Henryk va di manovella, Tobey ostende il pingone alla professoressa McKermit, la bella Harpione cerca di farsi il vecchio direttore, Matango Patente. Il vecchio mago invia dunque in gran fretta il fido Goooort sul Monte Skroton a cercare la favolosa Fiala di Bromooro, l’unico oggetto in grado di annichilire i feromoni prepotenti dei suoi giovani allievi; sfortunatamente, il rozzo bidello (Goooort non sa leggere e richiesto di compitare ad alta voce il proprio nome risponde "ics") torna per errore con un oggetto diverso, che crea scompiglio e genera un vortice ad alta densità di nequizie sopra Squarehouse. Si tratta del misterioso Vaso del regno perduto d’Immerda. Sul magico oggetto grava un inquietante divieto: mai nessuno dovrà osare aprirlo. Cosa che puntualmente quella testa di cazzo di Drogo Maffei – l’eterno rivale di Henryk – farà, trascinando i nostri eroi in una tregenda infernale per almeno cento pagine, ovverossia trentaquattro minuti del secondo tempo nella trasposizione cinematografica. Quindi, direte voi, chi ce lo fa fare di comperare il libro se possiamo agilmente vedere cosa succede in due ore e mezzo a soli sette euro o ancora meno se in possesso della tessera AGIS? Semplice: la pellicola non è dotata, a differenza del nostro prezioso volumen, dell’esclusivo congegno in grado, una volta giunti a p. 141, di riprodurre e diffondere nella stanza (o sul tram) la miasmatica esalazione del Vaso d’Immerda!
OFFERTISSIMA euro 60,20 anziché 60,23!

5) Igor McPlunkett, Vombati nella nebbia, pp. 221 di cui 79 superflue e 22 aggiunte in fase di montaggio.
Una nuova immersione negli abissi noir di Milano, la città più noir dell’Insubria e di tutta la letteratura noir lombarda. Un nuovo incubo per l’ispettore Ambrogio Locatelli detto il Vombato, lunatico, onicòfago, zoofilo, ex PotOp AutOp PdUP DP PCI PSI PLI PRI DC CAI e CONAD, nonché vombato sciolto della Omicidi. Chi ha rubato gli amplificatori prima del concerto ska-punk di fine anno al Centro Sociale Vittoria? Cosa si nasconde dietro il traffico di cateteri usati che coinvolge la CIA, Forza Italia, Al Qaeda, la Repubblica Popolare Cinese e il misterioso Dottor Humus, eminenza grigia dell’Assolombarda? Riuscirà il Vombato a sbrogliare l’inestricabile matassa che dalle periferie nord di Milano porta a Rozzano passando per Ginevra, Baden Baden, Aspen, Baghdad e Robecco sul Naviglio prima di tornare a Cascina Gobba? Il misterioso serial killer pedofilo e satanista non sarà mica per caso lo stesso Vombato?
Ma la vera protagonista del romanzo è la città: una Milano tetra, lugubre, tenebrosa, mefitica, ferale, mucillaginosa, fatta di pantegane, blockbuster, gente sfatta, auto parcheggiate sui marciapiedi, Sushi bar, guazzo, fanghiglia, foschia, pioviggine, smog, merde di pitbull imbottite di LSD, buio, schifo, puzza, goldoni usati, cicche di sigaretta, naziskin, terroristi, collezioniste di cazzi di gomma, pedofili insospettabili, mafiosi, ninfomani lesbiche tossiche minorenni insospettabilmente pure, giornalisti corrotti, vecchi anarchici e tante, tantissime altre mostruosità fisiche e morali. Un libro assolutamente eccentrico, nel panorama attuale della letteratura italiana, duro come un pugno nei coglioni ma con squarci (tre) di improvvisa, grottesca comicità. Un romanzo che farà sicuramente discutere per nr. 3 giorni e 82 commenti sui principali lit blog.
Euro 55 e rotti (decimali soggetti a variazione casuale).








pubblicato da s.baratto nella rubrica libri il 26 giugno 2007