I volti della legalità

Serena Gaudino



Se oggi la decadenza sociale e politica sono spesso insostenibili, se la paura dell’avvenire frena ogni speranza di riscatto, il coraggio di portare avanti una battaglia a favore della legalità è un atto importante.
La voglia di cambiare, sentita prima solo da pochi ora sembra l’obiettivo di tanti: non sono più solo i professionisti della “legge” – magistrati e poliziotti – a combattere l’illegalità. Al loro fianco ci sono le persone comuni: imprenditori, attori, giornalisti, scrittori, sacerdoti ma anche rappresentanti di Associazioni, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private. Andarle a cercare queste persone, andarle a guardare e a fotografarle è stato compito di Fiorenza Stefani che ha realizzato con l’Associazione A voce Alta la mostra fotografica Il mio sguardo Libero/Volti per la legalità visibile fino al 20 dicembre a Napoli all’Archivio Parisio.
Dedicata al giornalista da poco scomparso Giuseppe D’Avanzo, la mostra è costituita da una galleria di 41 ritratti: fotografie grandi come poster. Tra loro i volti di Tano Grasso, di Roberto Saviano, di Alessandra Clemente (figlia di Silvia Ruotolo), di don Aniello Manganiello, don Ciotti, Benedetta Tobagi, Giulio Cavalli e Nicola Gratteri, solo per citarne alcuni. Uomini e donne forti che non hanno timore di farsi vedere “bene” in viso e di mostrare la luce che si portano negli occhi.
Un progetto coraggioso che dopo Napoli sarà ospitato a Milano, Brescia e Torino.








pubblicato da s.gaudino nella rubrica locandina il 15 novembre 2011