Questo dovevo fare

Cho Seung-Hui



C’erano cento miliardi di strade
per non andare a sbattere
contro questa giornata.
Miliardi di occasioni.
E sì che le avevate.
Le avete avute tutte.

E invece no. Vi siete detti: "Ok,
rovesciamo per terra
il suo sangue". Il mio sangue.

Voi mi avete ficcato in un cantuccio
con un’unica scelta.
La vostra decisione. Non la mia.
Adesso sulle mani
vi ritrovate sangue.
Non si lava più. Non verrà mai via.

Nessuno mi ha obbligato.
Potevo lasciar perdere.
Potevo anche smammare.
E invece ho smesso di correre, adesso.
Non per me. Per i miei bambini, sì.
I fratelli e sorelle
che vi siete inculati.
Io l’ho fatto per loro.

Vi piaceva proprio mettermi in croce.
A voi piaceva tanto
piantarmi il cancro in testa,
lo spavento nel cuore,
fare carta straccia della mia anima.
Senza fermarvi mai.

Frivoli distruttori del mio cuore.
I vostri comodi con la mia anima.
Sulla mia anima abusi sessuali.
Torturatori della mia coscienza.

"Che cosa vuoi che sia?
La vita di un pischello
che tende un po’ al patetico.
Un mozzicone spento sotto il tacco".
Questo vi siete detti.

Ora io vi dico grazie. Grazie a voi
io muoio come Yeshua
consacrato dall’Olio,
per soffiare il mio spirito
e dare il buon esempio
ai chi verrà al mondo dopo di me,
ai deboli e agli inermi.

Ti prendi sputi in faccia.
Ti ficcano bocconi di immondizia
giù per il collo, in fondo.
Voi non sapete che cosa si prova.

Ti scavi la tua tomba.
Voi non sapete che cosa si prova.

Ti aprono la gola,
è un taglio che comincia da un orecchio,
continua, lento, fino all’altro orecchio.
Voi non sapete che cosa si prova.

Ti torturano a occhi aperti, sei lucido.
Non lo sapete, voi,
che cos’è che si prova.

Ti umiliano. Ti impalano,
issato su una croce.
Ti lasciano morire dissanguato.
Per divertire voi
che non sapete che cosa si prova.

Un grammo di dolore
non l’avete provato
neanche una sola volta nella vita.
Ma vi piace iniettare
tutto questo sconforto
nelle vene degli altri
solo perché potete.
Solo perché potete.

Avete avuto tutto
quello che sognavate.
Ma la vostra Mercedes non bastava,
cocchi di mamma belli.
Le vostre collanine
ventiquattro carati non bastavano,
puzzette sotto il naso.
I fondi fiduciari non bastavano.
La vodka non bastava.
Il cognac non bastava.
Le vostre notti brave non bastavano.

L’appetito, la fame di piacere.
Non sentirsi mai sazi.

Avete avuto tutto.

Quando il tempo è venuto a farmi visita,
io, Cho Seung-Hui, ho agito.
Questo dovevo fare.

Traduzione di Tiziano Scarpa


You had a hundred billion chances and ways to have avoided today. But you decided to spill my blood. You forced me into a corner and gave me only one option. The decision was yours. Now you have blood on your hands that will never wash off.

I didn’t have to do it. I could have left. I could have fled. But now I am no longer running. If not for me, for my children and my brothers and sisters that you f---(expletive). I did it for them.

You just loved to crucify me. You loved inducing cancer in my head, terror in my heart and ripping my soul all this time.

You have vandalized my heart, raped my soul and torched my conscience. You thought it was one pathetic boy’s life you were extinguishing. Thanks to you, I die like Jesus Christ, to inspire generations of the weak and the defenseless people.

Do you know what it feels like to be spit on your face and have trash shoved down your throat? Do you know what it feels like to dig your own grave? Do you know what it feels like to have your throat slashed from ear to ear? Do you know what it feels like to be torched alive? Do you know what it feels like to be humiliated and be impaled upon a cross and left to bleed to death for your amusement?

You have never felt a single ounce of pain your whole life. And you want to inject as much misery in our lives because you can, just because you can. You had everything you wanted. Your Mercedes wasn’t enough, you brats. Your golden necklaces weren’t enough, you snobs. Your trust fund wasn’t enough. Your vodka and cognac wasn’t enough. All your debaucheries weren’t enough. Those weren’t enough to fulfill your hedonistic needs. You had everything.

When the time came, I did it. I had to.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica poesia il 19 aprile 2007