Stelle, immondizie e cinghiali

Tiziano Scarpa



A Padova, stasera, domani e dopodomani (cioè mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30 agosto) vanno in scena tre miei testi teatrali.

Il primo è I nomi delle stelle, un soliloquio nuovissimo. Il secondo è l’ormai collaudato Groppi d’amore nella scuraglia. Il terzo, La cinghiala di Jesolo, anch’esso nato da poco.

Qui sotto trovate qualche dettaglio in più.


Bastione Santa Croce
via Marghera, 44
PADOVA

mercoledì 28 agosto, ore 21.30

TIZIANO SCARPA – I NOMI DELLE STELLE

È ancora inedito il nuovissimo monologo di Tiziano Scarpa: una storia forte, impressionante, originale. Mette in scena un uomo perseguitato, che ha vissuto un’esperienza speciale, e ora è come se fosse posseduto dagli spiriti, solo che si tratta di esseri molto particolari. Sarà piacere – e inquietudine – del pubblico scoprire chi sono. Scarpa ha scritto questo soliloquio per un attore, ma per l’occasione legge, agisce e patisce il testo con la sua consueta verve di lettore scenico ormai navigato.

ingresso 10 euro :: non è richiesta la tessera arci

PRENOTAZIONI VIA SMS AL NUMERO 345 320 0001 ENTRO LE 18 DEL GIORNO DELLO SPETTACOLO (non è previsto un messaggio di nostra conferma, avviso solo in caso di esaurimento posti)
I BIGLIETTI NON RITIRATI ENTRO LE 20.45 VERRANNO RIMESSI IN VENDITA


Bastione Santa Croce
via Marghera, 44
PADOVA

giovedì 29 agosto, ore 21.30

SILVIO BARBIERO – GROPPI D’AMORE NELLA SCURAGLIA di Tiziano Scarpa – Regia di Marco Caldiron

Il testo di Tiziano Scarpa è un racconto in versi che, attraverso una lingua inventata che richiama i dialetti del centro-sud, descrive un percorso di rinascita e, in qualche modo, di redenzione. Il linguaggio poetico di Scarpa deforma il nostro immaginario e i corpi dei protagonisti divengono archetipi grotteschi di un mondo in sfacelo; immagini che richiamano l’immaginario di Bosch raccontando la storia di Scatorchio e del suo amore per Sirocchia in un paese sommerso dai rifiuti.

Pochi elementi in scena per rappresentare una storia ricca di elementi narrativi che non manca mai di sorprendere per l’originalità delle soluzioni messe in atto. Lo spettatore si trova così immerso in un mondo composto da suoni antichi ma pur sempre riconoscibili, da immagini, musiche che richiamano un mondo naif tracciato con penellate severe e marcate.

ingresso 07 euro :: non è richiesta la tessera arci

PRENOTAZIONI VIA SMS AL NUMERO 345 320 0001 ENTRO LE 18 DEL GIORNO DELLO SPETTACOLO (non è previsto un messaggio di nostra conferma)
I BIGLIETTI NON RITIRATI ENTRO LE 20.45 VERRANNO RIMESSI IN VENDITA


Bastione Santa Croce
via Marghera, 44
PADOVA

venerdì 30 agosto, ore 21.30

MARTA DALLA VIA – LA CINGHIALA DI JESOLO di Tiziano Scarpa

Anche questa volta “un posto veneto”. Qualcosa o, meglio, qualcuno che sento di conoscere come un parente. Questa volta Jesolo. Dopo un piccolo mondo alpino ecco un micro mondo marino. Sommerso. Violentato dal “fuori stagione”. C’è un filo conduttore fatto di geografie emotive, di periferie umane dove luogo e persone sono un unico organismo. Chi abita chi? Un paradosso. Un’ambiguità. Gente luccicante piena di ruggine. Il teatro è un “posto” destinato a creare mille declinazioni di spazio al suo interno. Mi interessa il viaggio temporale e mentale che le storie permettono di fare. In questo viaggio il posto non è una discoteca o un bagno della marina, ma una colonia estiva di ragazzi dove un giovane, appena uscito dal riformatorio, si ritrova a lavorare come aiuto cuoco. La colonia è un piccolo universo indipendente con regole, orari e giochi di relazione tutti suoi. Anche le dimensioni di questo posto sono alterate: pentoloni giganti che cuociono pastasciutte per trecento e piccoli piatti a misura di bambino. Tonnellate di peperoni gialli da tagliare e minuscole saponette. La deformità di una vita comune, con i suoi tic, le sue stranezze, i suoi orrori ci mette di fronte al “male quotidiano”. Tiziano Scarpa ha confezionato per me un abito di crudeltà e leggerezza. Un abito carnivoro. Salato. Zuccherato. Ora lo indosso. Cosa ridete, che è una storia triste. (Marta Dalla Via)

ingresso 7 euro :: non è richiesta la tessera arci

PRENOTAZIONI VIA SMS AL NUMERO 345 320 0001 ENTRO LE 18 DEL GIORNO DELLO SPETTACOLO (non è previsto un messaggio di nostra conferma)
I BIGLIETTI NON RITIRATI ENTRO LE 20.45 VERRANNO RIMESSI IN VENDITA

PADOVA
Bastione Santa Croce
via Marghera, 44








pubblicato da t.scarpa nella rubrica annunci il 24 agosto 2013