Per non cadere nelle sabbie mobili

ilprimoamore



Appena questo blog è nato sono apparsi articoli su "il Giornale", ripresi e commentati in rete, che hanno provocato polemiche non cercate, non volute, e pretestuose, dando un’idea altezzosa e bellicosa di questo sito (che infatti si chiama "il primo amore"!). Si è parlato di presunte guerre tra blog, in particolare tra noi e gli amici di Nazione Indiana (che si sentono talmente in conflitto con noi da aver firmato subito l’appello che abbiamo pubblicato per la riapertura del processo Pasolini!). Addirittura "il Giornale" ha deformato i contenuti e il senso dei primi articoli apparsi sul blog (un breve pezzo paradossale e swiftiano è stato fatto passare per qualcosa di bellicoso; una riflessione scritta mesi fa sul Don Chisciotte è stata fatta passare per una controffensiva alla polemica montata in questi giorni dallo stesso "Giornale", arrivando persino a cambiarne l’ultima frase). Da qui risposte, controrisposte, spiegazioni, controspiegazioni… Ce n’è abbastanza per capire che a cadere in queste trappole si finisce in una macchina tritatutto che gira a vuoto senza entrare nel merito dei contenuti e delle urgenze. Questo nuovo sito cercherà di andare a toccare alcuni tabù - che di solito si ha paura ad affrontare in questo allarmante presente - in modi e forme che saranno più evidenti via via. Perciò, per rispetto verso noi stessi e per chi vorrà seguire la nostra avventura, non risponderemo a questo genere di polemiche, non cadremo in queste sabbie mobili e non contribuiremo ad alimentare questo genere di polveroni. Ognuno, se vuole, adesso e in futuro, può documentarsi e, ragionando con la propria testa, giudicare secondo la propria intelligenza, sensibilità e libertà.








pubblicato da ilprimoamore nella rubrica a voce il 2 febbraio 2006