1969-2019 (II)

Sergio Baratto



12/12/69, 21:46
Milano, Piazza della Scala. Banca Commerciale Italiana. Cortile interno. Gli artificieri fanno brillare la bomba inesplosa.
Via Fatebenefratelli. Il commissario Luigi Calabresi manda una volante a casa di Giuseppe Pinelli, ferroviere, attivista anarchico, vecchia conoscenza della pula. Bombe e anarchici. Anarchici e bombe. L’associazione è facile. Pinelli non è in casa. Lo trovano al circolo di Via Scaldasole. "Bisogna che vieni in questura".
Pinelli si alza, fa sì con la testa. Ci è abituato. È sicuro che gli vogliono rompere i coglioni sulla bomba del pomeriggio. Non che lo ammanettino, peraltro: non è in arresto, non è accusato di nulla. Partono per la questura. La Fiat 850 della polizia dietro e lui davanti sul motorino, nella nebbia e nel buio della sera.
Calabresi lo interroga. Nessuna imputazione gli viene contestata.

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pubblicato da s.baratto nella rubrica condividere il rischio il 12 dicembre 2006