La santità portatile

Tiziano Scarpa



Testa di san Gregorio.
Busto di san Silvestro.
Scapola di san Marco.
Piede di san Crisogono.

Con i reliquiari d’oro e d’argento
del piccolo museo di Sveta Marija
è possibile assemblare san Frankenstein.

Un supersanto, con superpoteri
più devastanti dei supereroi:
i Fantastici Quattro in Uno Solo.

Un boschetto di braccia verticali
è esposto in una teca:
le dita hanno falangi segmentate,
assomigliano a canne di bambù.

Braccio di sant’Agapito.
Braccio di sant’Andrea.
Braccio di santa Chiara.
Braccio di san Donato.

I corpi andati a ruba.
La santità portatile
dentro pratici astucci.

La carne è andata a male,
ma ha una pelle di metallo prezioso.

Le suore silenziose
fanno le guardiasala.

Si portano al lavoro
i libri di preghiere,
stanno in meditazione.

Ripensano pensieri di altri tempi,
bisbigliano parole millenarie.

I veri reliquiari sono loro.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica a voce il 6 ottobre 2006