Il campo di bocce

Tiziano Scarpa



Lo stradone Ante Starčevića
l’asse che porta verso Zagreb e Rijeka
ha grandi caseggiati
e qualche cartello pubblicitario.

Io vi segnalo la pista da bocce
parallela alla strada,
accanto al marciapiede.

Attira molti vecchi,
in piedi attorno al bordo,
seduti sulle panchine a scherzare.

Hanno camicie bianche,
maniche rimboccate,
pantaloni marroni.
Nessuno porta scarpe da ginnastica.

Giocano a bocce vestiti da anziani
nell’ultima ora chiara
quando il sole non può più fare male,
prima che venga buio.

Vi ho portati qui a quest’ora perché
possiate apprezzare le due corsie
affiancate: l’asfalto e la sabbietta,
le bocce e le automobili.

Qui scorrono le auto
che tornano a casa dopo il lavoro,
e qui invece le bocce
tirate dagli anziani.

Niente, ci tenevo a mostrarvi questo,
perché è un paragone che non ho fatto
io, ma la città stessa.

Nota: Ringrazio Babsi Jones per l’amichevole assistenza tecnica.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica a voce il 5 ottobre 2006