Previsioni per l’autunno/inverno 2006

Luigi Luca Cavalli-Sforza



"La velocità di crescita della nostra specie è aumentata soltanto di cinque volte rispetto al Paleolitico. Non è un cambiamento enorme, ma la maggior parte di esso è avvenuta nei secoli più recenti e la velocità di crescita è, al presente, in continuo aumento. Se la situazione non cambia, la popolazione può raggiungere, in qualche decina d’anni, un limite che permette di considerarla una velocità veramente esplosiva. Si sa che il controllo dell’eccesso di nascite umane avviene in tre modi: epidemie, carestie e guerre. In questo momento tutti i freni imposti dalla natura sono già in funzione, a un livello più che mai preoccupante: un’epidemia che non siamo riusciti a controllare (l’AIDS), una malnutrizione estrema che affligge più di un miliardo di persone, un numero inaudito di guerre civili e religiose. In queste guerre per fortuna non sono state ancora usate le bombe atomiche, ma forse qualche fisico nucleare russo, ridotto alla disoccupazione o addirittura alla fame, o qualche estremista di una religione mediorientale, giapponese o americana comincerà a lavorare per i governi, i partiti o le religioni di tipo fondamentalista e ci regalerà nuove Hiroshima e Nagasaki."
Luigi Luca Cavalli-Sforza, Geni, popoli e lingue, Adelphi 1996








pubblicato da s.baratto nella rubrica emergenza di specie il 13 luglio 2006